Published On: mer, apr 26th, 2017

C’è da chiedersi e da chiedervi

Share This
Tags

di MARCELLO VALENTINO - C’è da chiedersi e da chiedervi: ma non vi fate schifo, voi giudici corrotti, voi politici venduti, voi banchieri corruttori e truffatori? Non è che qualche volta, quando siete da soli e vi guardate allo specchio, provate disgusto per voi stessi? e non è che qualche volta, in cuor vostro, vi augurate di cambiare o di morire per tutto il male che procurate al vostro prossimo? Certo, deve essere dura vivere come vivete e non poter far nulla per cambiare, perché nessuno sarebbe disposto a perdonarvi, credo neanche voi stessi. Ma se andaste a confessarvi pubblicamente o privatamente, forse qualcun’altro non farebbe gli stessi errori che avete fatto voi, e se non altro un mondo leggermente migliore potrebbe nascere… Accadrà mai… mai. “LORO NON CAMBIANO”. E allora di cosa vi lamentate, se poi vi accadono disgrazie peggiori, come la perdita di una persona cara per tumore… di cosa vi lamentate se vi sbattono in galera, se un vostro figlio vi disconosce perché finalmente si rende conto di quali nefandezze vi siete macchiati? PURTROPPO non esiste qualcuno o qualcosa che vi potrà mai dare la giusta punizione, perché il male che PROCURATE agli altri con il vostro comportamento è INCOMMENSURABILE. PERÒ UNA COSA la potete fare: togliervi dalla faccia della terra, come FECERO alcuni anni fa anche un giudice di questo tribunale e tanti altri giudici e tanti banchieri sui quali si tiene un SILENZIOSO RISERBO. Tra tutti, uno dei banchieri più noti e importanti al mondo, “un certo ROTSCHILD”. Se non altro risparmiereste altre sofferenze a gente innocente. Ma per uno che prende coscienza, mille continuano imperterriti ad avere comportamenti per i quali meriterebbero soltanto di essere uccisi a sangue freddo. Tanto quello che hanno fatto e fanno agli altri è MILLE VOLTE PEGGIO, dunque meriterebbero ben altro. Ma i peccati peggiori li commettono gli STATI con i loro POLITICI e le loro POLITICHE scellerate. In questi giorni osserviamo degli esempi mostruosi: vedi SIRIA, COREA, IRAK, LIBIA, ecc. ecc. E il peggio deve ancora venire. Ma in nome di chi e di che cosa si fa tutto questo, che storia stiamo vivendo o rivivendo, e cosa ci ha insegnato il passato? Siamo in balia ancora una volta di uomini sconsiderati, senza cervello, privi di qualsiasi scrupolo, che per interessi personali e fanatismi religiosi uccidono qualsiasi cosa e persone senza rendersi minimamente conto di quello che fanno e senza capire che prima o poi ne pagherenno loro stessi il  conto. Perché altri uomini sensati arriveranno per farglielo pagare. Ma per adesso non ne vedo all’orizzonte e questo mi ATTERRISCE. A Parma ormai si è pronti per scendere nell’arena elettorale, si affilano le armi (magari), le squadre sono pronte, iniziano le schermaglie, i contendenti sono tanti, ma ho sentito dire… voci di corridoio, che nella squadra pizzarottiana mancherà un nome importante: l’assessore alla cultura Maria Laura Ferraris. Sembra che tra il sindaco e l’assessora siano volate parole grosse, non si sa per adesso a proposito di che cosa, fatto sta che l’assessora ha sbattuto la porta. Forse è l’inizio per il sindaco di qualche perdita di pezzi… Certo che sbandierare di aver dimezzato i debiti con i soldi dei parmigiani, aver venduto parte delle quote iren e metterne in vendita delle altre non è una bella mossa con le elezioni imminenti… Quote, poi, di una società che fa utili, e che utili… 7 milioni di euro nell’ultimo anno. Ci vuole del coraggio ed essere veramente sicuri di vincere anche contro una scarpa che potrebbe prenderti a calci in culo… Se poi le voci che vuole vendere anche le quote dell’Ente Fiera sono vere, allora è veramente un delirio. La domanda da farsi è: ma chi è l’esperto che dà questi consigli? E poi chi comanda veramente in comune? Certo, le banche fanno la loro bella pressione per avere indietro i “loro soldi” al più presto possibile, non si sa mai che il vento cambi e arrivi un sindaco che a differenza di questo voglia un attimo ridiscutere sui conti (certamente non molto trasparenti e certamente mai fatti analizzare) per accertare se c’è stato anatocismo, usura, tassi sopra o sotto soglia ecc. ecc. Apriti cielo… che casino ne verrebbe fuori! Parma ha bisogno di un cambiamento, certamente, e di gente competente, certamente. Le poltrone devono girare, la politica deve cambiare le cose e fare veramente qualcosa. Ma si sa, alle poltrone ci si affeziona, e anche tanto, ancora di più allo stipendio, e poi e poi e poi… Comunque vada, una buona parte di colpa sarà certamente vostra, d’altronde siete voi che andate a votare.

Ma ritorniamo al nostro VOCABOLARIO e al nuovo QUIZ in dialetto parmigiano per vincere l’edizione più pregiata del valore di ben 300 Euro. Il primo VOCABOLARIO, come ben sapete, è stato vinto da un ex socio del circolo “Aquila Longhi”, in vacanza a Parma ma residente a Newyork. Stiamo parlando del Sig. CAVALLI PERICLE, detto Ricò, che ha accettato di donarlo al circolo stesso dove lo potete trovare e consultare. Il nuovo quiz lo trovate pubblicato sulla copertina di questo Zerosette. Tutti  potete PARTECIPARE a risolverlo mandando la risposta via mail a redazione@zerosette.it o via fax 

allo 0521 494344. 

 Buona fortuna.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Video Zerosette