Published On: mer, mag 10th, 2017

Elezioni: i parmigiani se ne fottono della loro città

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di MARCELLO VALENTINO – Sono passati 5 anni da quando il Movimento Cinque Stelle, con a capo il fantomatico Pizzarotti, vinse le elezioni con il cavallo di battaglia inceneritore Caput. Ahahah, sono passati 5 lunghissimi anni e l’inceneritore è li che sbuffa e avvelena tutto e tutti. E adesso il nuovo aspirante sindaco Cinque Stelle che si appresta a chiedere i voti ai parmigiani non si ricorda neanche più che a Parma c’è l’inceneritore… si sono rassegnati anche loro. Ma come: si parla di food-valley, di prodotti di eccellenza, e si ignora che tutti i giorni l’inceneritore li avvelena. Che prodotti di eccellenza possono esserci in un territorio dove aleggia il mostro diossina? Forse questi politici, come i parmigiani, sono tutti miopi. Cinque anni fa… manifestazioni, slogan, comizi a gogò, spreco di paroloni, promesse solenni, incatenamenti, il mostro non fumerà, ecc. Oggi è tutto un silenzio da parte di tutti, e dico tutti, come se l’inceneritore non esistesse più. Ecco, questi sono i politici, il nemico non si combatte più, e perché bisogna combatterlo? Ci si allea con chi lo gestisce e con chi lucra: è più conveniente, e ai parmigiani facciamo un bel “vaffa day”… Vi ricordate qualcosa? In tv cominciano le varie schermaglie “io ho fatto qui”, “io farò là”, “io sono più bravo di te”, “io sono già qui da cinque anni e voglio finire ciò che ho cominciato”, “no, io voglio cambiare tutto perché quello che hai fatto tu era tutto sbagliato”, ecc. Non si amministra così una città. I parmigiani sono tutti allo sbaraglio. Ai parmigiani non frega un cazzo della propria città, della sicurezza, delle strade pulite, dell’inceneritore; se gli fregasse qualcosa della loro città non butterebbero l’immondizia per le strade, non si lamenterebbero e basta della delinquenza, non sarebbero così accondiscendenti sull’inceneritore e non mangerebbero quello che mangiano né berrebbero quello che bevono. Insomma, i parmigiani se sono dove sono è perché fondamentalmente se ne fottono della loro città. Ai parmigiani piace divertirsi e fare soldi, come a tutti, d’altronde. Il resto è mancia e chi se ne frega. Quindi, cari futuri sindaci, arrangiatevi un po’ voi. Queste prossime elezioni sono solo ridicole… ma chi ci crede più a quello che dicono i politici??? Il 50% di astensioni non basta a far capire che gli italiani ne hanno le palle piene di ‘sti giochetti e di gente che non ha voglia di fare altro che i cazzi propri. CI CREDETE ANCORA? andate a votare. CERTO, AVRESTE PREFERITO MODI PIÙ GARBATI, PROFILO BASSO, CHE VI NASCONDESSI COME STANNO REALMENTE LE COSE, CHE NON MI FACESSI ULTERIORI NEMICI, che vi velassi un po’ L’AMARA VERITÀ, ma come si fa ad IGNORARLA e a PARTECIPARE per QUESTO o per QUELLO quando poi sono tutti uguali? L’IPOCRISIA non è sintomo di INTELLIGENZA ma di CONNIVENZA e CONVENIENZA, il resto SPIEGATEVELO da soli, se VOLETE.

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