Published On: mer, set 27th, 2017

LIA PARMA: leggere insieme ancora

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“I libri sono dei ponti, e se condivisi possono creare dei legami”

Il 22 luglio 2014, da un’idea di Ana Gutierrez Garcia, nasce su Facebook il Gruppo Leggere insieme … ancora, il cui acronimo è LIA. Un gruppo virtuale che unisce adulti appassionati di libri per bambini e ragazzi, creato con lo scopo di dar vita a veri e propri gruppi di lettura, su tutto il territorio nazionale. Dal 9 aprile, Leggere insieme … ancora! è anche un Associazione di Promozione Sociale, con sede a Villafranca di Verona, oggi guidata da Ana, Sara, Eva Serena, Erika e Katia che con l’aiuto di molte socie portano la letteratura per l’infanzia nelle scuole, biblioteche, parchi.

1) Chiediamo alla presidente di LIA Ana Gutierrez Garcia se può raccontarci della nascita di LIA, e com’è iniziato il tuo interesse verso il mondo dei libri per bambini e per la lettura ad alta voce?

“LIA è nata un po’ per caso. Nel gruppo FB “La Biblioteca di Filippo” ogni tanto si condivideva il gruppo di lettura che a Milano coinvolgeva tanti addetti al lavoro, tra cui Paolo Canton di Topipittori. Così ho lanciato l’idea di fare delle riunione anche tra di noi, per parlare di libri non solo online ma guardandoci negli occhi. In un attimo è nato un gruppo FB tutto nuovo e tante persone, in tutta Italia, hanno cominciato a creare delle appendici di LIA e a raccontare la magia degli incontri. Il mio interesse è nato proprio grazie alla Biblioteca di Filippo. Leggere la sera la “lettura della buona notte” ha creato dei momenti magici a casa e io mi sono innamorata di queste opere d’arte formato libro e del loro potere. Un giorno, in sala d’attesa dal dottore, ho cominciato a leggere per i miei figli. Piano piano tutti i bambini si sono avvicinati per sentire la storia. Ho capito che non mi sarei mai fermata.”

 

La lettura ad alta voce è un possibile strumento per promuovere l’incontro tra bambino e libro fin dalla prima infanzia. Un adulto che ama la lettura ha avuto i suoi primi contatti con il libro in età infantile. E’ per questo motivo che è importante avvicinare i bambini al libro fin dalla più tenera età.

2) Che ruolo ha secondo te la scuola oggi e la famiglia nel potenziare ed educare alla lettura?  E Quali consigli daresti a dei genitori che vogliono instaurare occasioni di incontro piacevole con il libro?

“Ai genitori direi di leggere sempre, anche quando i bambini hanno imparato a leggere da soli, perché la lettura continui ad essere un piacere e non solo un dovere scolastico. A scuola bisogna lasciare spazio al piacere di leggere senza compiti. Conversando sui libri letti. E senza obblighi. E’ un lavoro comune, scuola e famiglia. Potenziare la “Comunità Scolastica” è importante. Maestre e genitori devono andare insieme, condividere e lavorare per crescere la generazione futura. Senza critiche ma con consigli costruttivi.”

 

 

LIA si occupa di promozione della letteratura per l’infanzia attraverso momenti di condivisione on line e dal vivo. Si approfondisce ogni mese un tema che viene scelto democraticamente all’interno del gruppo Facebook attraverso un sondaggio. Incuriosite da questo gruppo, nel 2016 Iside Saravo, insegnante e Marta Tropeano pedagogista e insegnante, fondano Lia Parma.

3) Quanti gruppi Ana ci sono a livello nazionale? Se diamo voce ai numeri, ti chiedo anche quanti e quali temi sono stati proposti all’interno dei gruppi?

 

“Abbiamo aiutato a creare più di 50 gruppi, anche di comunità italiane all’estero. Molti hanno poi proseguito la loro strada da soli, come è giusto che sia. Abbiamo affrontato temi importanti e altri più spiritosi. Personalmente ogni tema mi ha fatto trovare dei libri meravigliosi che, ne sono certa, senza LIA non avrei mai letto. Lupi, streghe, draghi, emozioni, silent books, nonni, mare, poesia… Un tema al mese, senza contare luglio ed agosto. Siamo al quarto anno. Fate voi il conto!”

 

Dopo la pausa estiva Lia Parma ripartirà nel mese di settembre ed ha scelto come sede stabile la Libreria Piccoli Labirinti di Ernesto Tirri e Francesca Ciani, per i suoi incontri. L’obiettivo è proporre e leggere un albo illustrato, un libro per bambini e ragazzi, chiedersi insieme cosa l’autore volesse esprimere, cercando il confronto su alcuni testi. Ma attenti perché proveremo anche a farvi incontrare con persone vicine a voi, di persona. Perché il confronto guardandosi negli occhi è tutto diverso. Ed è bello. Ed è il motivo per cui Lia Parma e i Piccoli Labirinti lavoreranno in sinergia!

 

Nel ringraziarti per l’intervista Ana e nel salutarti vorrei condividere con te questa mia riflessione e lasciarti uno spazio di condivisione…

La creazione di immagini mentali, attivata dalla lettura ad alta voce, gioca un ruolo di rilievo sia ai fini dello svilupparsi della competenza creativa, sia ai fini dell’arricchimento di quella capacità simbolica ed emotiva che il bambino è andato via via creandosi. Per tutti questi motivi leggere ad alta voce si pone come obiettivo primario l’interesse e il coinvolgimento del bambino nei confronti del libro, cioè il piacere della lettura!

 

“Che dire… aggiungiamo che vorremo leggere a voce alta albi illustrati anche per adolescenti perché le immagini riescono a comunicare cose che a volte le parole non riescono ad esprimere. Un po’ come fa la musica. Grazie Marta e in bocca al lupo per i vostri incontri!”

 

Dott.ssa Pedagogista

Marta Tropeano

Mail martatropeano@hotmail.it

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