Published On: gio, nov 2nd, 2017

Napoli Manchester City 2-4, ottavi si allontanano

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Buona la prima mezz’ora ma, dopo l’infortunio di Ghoulam, gli inglesi dominano e si qualificano. Ora agli azzurri serve un miracolo. Insigne: ‘risultato ingiusto ma noi ci crediamo’. I complimenti di Pep. Sarri: ‘penalizzati dalla Lega’

Il Napoli perde 4-2 al San Paolo contro il Manchester City. Con questa sconfitta gli azzurri sono ad un passo dall’eliminazione dallaChampions League  e possono sperare ormai quasi soltanto in una ‘retrocessione’ in Europa League. Gli inglesi sono invece già qualificati agli ottavi di finale con due giornate di anticipo sulla conclusione del girone.  Il Napoli è bello a vedersi ed anche concreto, ma solo per mezz’ora. Poi vengono fuori gli uomini di Pep Guardiola la cui superiorità comincia manifestarsi sempre di più a mano a mano che passano i minuti, complice anche l’infortunio di Ghoulam.  Agli azzurri ora serve un miracolo. Devono vincere le due partite rimanenti, superare lo Shakhtar Donetsk con più di un gol di scarto e sperare che nell’ultima giornata il City vada a vincere in Ucraina. Un po’ troppo, forse, per continuare a sperare nella qualificazione agli ottavi. 

 

Insigne, risultato ingiusto ma noi ci crediamo - ”Il 4-2 è un risultato ingiusto, per la prova che abbiamo disputato. C’è rammarico, perché in alcune fasi abbiamo messo sotto una grande squadra come il City, sul 2 a 2 il loro portiere ha fatto una grande parata su Callejon e sul capovolgimento di fronte abbiamo preso gol”, così ai microfoni di Premium Sport Lorenzo Insigne commenta il ko del Napoli. ”Nel passaggio del turno noi ci crediamo sempre – ha aggiunto – perché continuando a giocare così ci toglieremo delle soddisfazioni. Ora però dobbiamo subito pensare alla Serie A: dovremo ricominciare già domenica”.

Guardiola felice,vinto contro una grande squadra - “Vincere con il Napoli due volte in due settimane è un’impresa incredibile: di fronte avevo uno dei più forti allenatori tra quelli che ho incontrato nella mia carriera. Nella prima mezz’ora ci hanno massacrati, non abbiamo avuto il coraggio di rischiare, ma di buono mi tengo la reazione dopo lo svantaggio del primo tempo e il pareggio che abbiamo preso nel secondo”. E’ un Pep Guardiola visibilmente soddisfatto quello che, dai microfoni di Premium Sport, commenta il successo del suo City a Napoli. Ma il tecnico è rimasto impressionato dalla forza dell’avversario. “Abbiamo vinto contro una grande squadra, sono innamorato di come gioca il Napoli – dice ancora Guardiola -. Sono molto felice per l’accesso agli ottavi, ora torniamo a pensare alla Premier, partita dopo partita”.

Sarri, penalizzati da Ghoulam e lega calcio - “Abbiamo trovato una squadra forte e siamo riusciti a metterla in grande difficoltà. Purtroppo abbiamo digerito troppo lentamente l’infortunio a Ghoulam, l’inerzia l’abbiamo persa lì e oltretutto il gol del 3-2 lo abbiamo preso su una ripartenza che seguiva una palla gol nostra. Ma la partita è stata sempre in equilibrio e questo è un bel segnale per il Napoli”. Maurizio Sarri incassa con filosofia il Ko interno contro il Manchester City leader della Premier League inglese. “Non penso ci sia un calo fisico, più che altro manca un po’ la tutela della Lega Calcio – dice ancora Sarri -, visto che ogni volta giochiamo contro squadre che hanno un giorno di riposo più di noi. Problema palle inattive? Sappiamo che è un nostro limite: siamo una squadra molto tecnica e meno fisica. L’infortunio di Ghoulam? Dobbiamo aspettare per capire la situazione, anche se in questo momento giocare al posto suo è difficile per tutti: è uno dei migliori terzini sinistri d’Europa, ma qualche soluzione per rimpiazzarlo la troveremo”. “Comunque preferisco perdere così che difendendomi per ottanta minuti – conclude Sarri -. Io nei miei ho visto coraggio e organizzazione, poi che ci fossero delle difficoltà era prevedibile: il City attualmente è la squadra più forte d’Europa”.

La partita al San Paolo- Il primo tempo del Napoli ha due facce diverse, con e senza Ghoulam. Fino a quando c’è in campo il franco-algerino è arrembante e domina il gioco. Ci sono momenti della gara, nel corso della prima mezz’ora, in cui il City non riesce ad uscire dalla propria metà campo. I quattro difensori del Napoli stazionano in permanenza sulla linea di metà campo ed i tre centrocampisti azzurri rimangono vicinissimi alle punte, facendo partire, appena comincia l’azione degli inglesi, un pressing asfissiantee redditizio. La netta superiorità dei partenopei si concretizza al 20′ con una splendida combinazione Mertens- Insigne in area di rigore, conclusa da quest’ultimo con un tiro a giro che batte Ederson. Quando esce Ghoulam per infortunio, Sarri non ha scelte: è costretto a sostituirlo con Maggio, mandando Hysaj dalla parte opposta. L’equilibrio tattico degli azzurri scompare in un attimo dal campo. Maggio non trova le misure per marcare Sanè, che Hysaj aveva tenuto a bada fino a quel momento, mentre l’albanese, spostato dal lato opposto del terreno di gioco, non è in grado di mettere nel suo radar Sterling che da quel momento comincia ad imperversare sulla fascia destra d’attacco del City. Non è un caso che l’azione del gol del pareggio, che arriva con un colpo di testa di Otamendi, con Reina troppo passivo, parta proprio dalla fascia destra, con Gundogan che ha tutto il tempo di far partire il traversone, senza essere disturbato da chicchessia. In questa fase della gara il City si fa sempre più minaccioso e sfiora il gol del raddoppio con una conclusione di Aguero deviata da Koulibaly e con un tiro dalla distanza di Stones che colpisce la traversa. Il Napoli è in grande affanno e solo l’intervallo lo salva da una situazione che si va facendo sempre più difficile da gestire. Nella ripresa, però, il City va subito in vantaggio con un colpo di testa di Stones su calcio dalla bandierina. Il Napoli trova ancora la forza di reagire e raggiunge il pareggio con un rigore di Jorginho. E’ il momento decisivo della partita. Sui piedi di Callejon capita il pallone del sorpasso, ma lo spagnolo si fa deviare in calcio d’angolo da Ederson la conclusione. Sul ribaltamento dell’azione va in gol Aguero e la partita, in pratica, finisce qui. Il quarto gol del City, messo a segno da Sterling nei minuti di recupero, arriva con il Napoli sbilanciato in avanti.

 fonte ansa

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