Published On: mer, nov 22nd, 2017

Favolando – I colori della diversità: sulle ali della parola!

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di MARTA TROPEANO – Sono molto contenta oggi di poter dare spazio nella mia Rubrica Pedagogica che curo per la redazione Zerosette News, a delle donne speciali con un progetto editoriale, ma non solo anche educativo e creativo molto particolare. Ringrazio le scrittrici Ilaria Biondi e Liliana Sghettini per aver colto con entusiasmo questa mia intervista. Partiamo dall’inizio ossia dal titolo di questa raccolta di favole sulla diversità appunto “Favolando – I colori della diversità” edito da Apollo Edizioni.

Vi chiedo la motivazione che c’è dietro questo lavoro editoriale?

ILARIA e LILIANA- A ispirare il progetto editoriale che poi è confluito nel volume Favolando – I colori della diversità è stata l’esperienza di lettrice volontaria con bambini ospedalizzati che Ilaria ha vissuto con gioia per qualche anno. Un sogno che Ilaria, scrittrice e traduttrice, ha generosamente condiviso con l’amica e collega Liliana Sghettini, autrice di storie per bambini.
La diversità, tema centrale di questa antologia, è una prova difficile con la quale i piccoli pazienti sono chiamati loro malgrado a confrontarsi. L’irrompere della malattia li trascina infatti in un contesto estraneo alla loro quotidianità, a contatto con persone sconosciute, li strappa al loro mondo e alle loro sicurezze, facendoli sentire per l’appunto “diversi” dai loro coetanei. In questa situazione traumatizzante la lettura rappresenta uno strumento alquanto efficace, capace di arrecare conforto, consolazione, sollievo e serenità.
Da qui l’idea di realizzare una raccolta di favole, che raduna molti esempi di diversità, dai più manifesti come la disabilità e la discriminazione razziale, ai meno evidenti come la difficoltà di socializzazione. Favole che possono essere lette ai bambini o insieme a loro – nello spazio intimo della propria casa, nel contesto scolastico o in quello ludico-educativo di laboratori creativi e letture animate – e che possono fornire un prezioso aiuto nel non facile compito dell’educare i piccoli al valore dell’unicità di ogni creatura.
Su invito di Ilaria e Liliana, scrittrici e illustratrici provenienti da varie regioni d’Italia hanno messo generosamente a disposizione il loro talento, scegliendo poi di rinunciare ai loro diritti d’autore con l’intento di sostenere e promuovere l’attività della “Fondazione ABIO Italia onlus – per il bambino in ospedale”, che da anni persegue il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Abbiamo deciso di donare i diritti d’autore a Fondazione Abio poiché, tra le varie organizzazioni benefiche contattate, ci è sembrata la più vicina al nostro progetto.
Fin dai primi approcci con il loro ufficio stampa curato dalla signora Marianna, presso la sede centrale di Milano, abbiamo compreso che il progetto era stato accolto per come noi la intendevamo: un gesto d’amore! Perché un libro è uno strumento unico grazie al quale, chi lo regala e chi lo riceve, si dona reciprocamente. Tra l’adulto che legge e il bambino che ascolta si crea infatti un legame che presto si tramuterà in arricchimento reciproco. Ed Abio, con le innumerevoli attività che svolge, conosce bene il valore di questi legami.
Fondamentale in questo percorso l’apporto della casa editrice Apollo Edizioni, molto sensibile alle tematiche sociali, che ha accolto con entusiasmo il progetto editoriale con finalità benefiche proposto da Liliana e Ilaria.

Il filo conduttore leggendo le favole è la diversità, le favole ti rapiscono in un viaggio di penna e di cuore. Io da pedagogista svolgo dei laboratori didattici di inter-cultura, la diversità per me rappresenta un incontro con l’altro diverso da sé, un incontro di ricchezza e di confronto.
Vi chiedo cos’è per voi la diversità?

ILARIA-Vorrei risponderti citando un estratto dal romanzo Veronika decide di morire di Paulo Coehlo:
Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri.
La presa di coscienza della nostra diversità ingenera un dolente meccanismo di smarrimento, vulnerabilità, vergogna e paura. Solo se impariamo ad accettare e ad amare la nostra diversità, a vederla non come una cappa scura che ci soffoca e ci isola, bensì come una perla iridescente che illumina la polpa della nostra anima, saremo in grado di accogliere anche l’altrui diversità, rifuggendo dalla “tentazione” di giudicare l’altro a occhi chiusi e trasformando l’incontro in momento privilegiato di comprensione, conoscenza e maturazione interiore.
In questo processo di scoperta, crescita ed educazione noi adulti – qualunque sia il nostro ruolo nel tessuto sociale – abbiamo una grande responsabilità nei confronti delle generazioni giovani, alla quale non ci possiamo sottrarre.

LILIANA-Per me la diversità è sempre stata la normale espressione del sé. Da bambina non ho mai dato troppo peso a questo termine. Credo che la diversità sia più un concetto “da adulti” che da bambini. I bambini infatti fino ad una certa età non hanno affatto la percezione del diverso o meglio ce l’hanno se siamo noi a fargliela notare. Forse in tempi più recenti si sta assistendo ad una enfatizzazione di questo parola a causa di numerosi cambiamenti sociali. Ma non siamo forse tutti diversi in certi periodi della nostra vita ed a causa ad esempio di condizioni particolari e temporanee?

La favola ha un importante valore pedagogico ed educativo, mi piace pensarla ad un mattoncino che ci aiuta a costruire la nostra identità,
Cosa rappresenta per voi autrici la favola e che relazione c’è secondo voi oggi tra la favola e il mondo dei bambini?

ILARIA- “In principio era la Favola. E vi sarà sempre.”(Paul Valéry) La favola (che qui utilizzo nella sua accezione generica di racconto destinato ad un pubblico di giovani lettori) è una porta segreta spalancata sulle contrade dell’Incanto. Ci si lascia prendere per mano, e ci si abbandona sulle ali di quel tempo – non tempo, di quell’invisibile spazio sospeso, e si vola. Scrivere e leggere per qualcuno, a qualcuno, con qualcuno, vale a dire “condividere storie narrate è come mangiare insieme, viaggiare, cantare, dormire insieme.” Se quel qualcuno poi sono dei bambini, il cui sguardo stupito sul mondo è fresca carezza, il piacere si moltiplica e diventa contagioso. Un dono reciproco, un darsi scambievole. La vita dei nostri bambini oggi è ricolma di esperienze, impegni, stimoli, oggetti anche costosi e sofisticati. È mia radicata convinzione tuttavia che una storia, scritta e poi letta ad alta voce, riesca ancora a far breccia – giungendo in punta di piedi come timida ballerina – in questa complicata stratificazione, portando con sé la magia dell’emozione, la meraviglia della bellezza e lo stupore della saggezza. E se scocca la scintilla, sarà amore per sempre.
LILIANA-Le favole le scrivo e scrivo anche storie che non lo sono. Mi piace raccontare esperienze vissute od osservate senza la pretesa di insegnare ma solo di condividere. Credo fermamente però che i bambini che ascoltano una storia letta da un adulto inizino un viaggio del tutto personale proteso a mondi fantastici e reali al contempo, dai quali torneranno sempre e comunque più ricchi di prima.

Concludo con una mia riflessione e ringraziandovi di cuore per questo scambio, mi viene in mente come oggi più che mai c’è la necessità di una sensibilità e di un ascolto profondo che ci apre all’altro, lasciandoci contaminare dalla bellezza della diversità. E’ necessario creare momenti di rete tra professionisti e in questo un elogio va a voi che siete riuscite in questo meraviglioso progetto editoriale creato e curato da donne, creando “una comunità educante” e mettendo al centro il valore della diversità!

ILARIA-Siamo noi che ti siamo grate per avere scelto di ospitarci, dandoci modo di far conoscere questo progetto che ci è molto caro.
Vorrei chiudere con l’augurare ai bambini che leggeranno e ascolteranno queste storie, e anche a quelli che non le leggeranno mai,  di non tradire mai la propria diversità. Di coltivarla, carezzarla, proteggerla e custodirla, come seme prezioso. E di lasciarla poi volare sulle ali del vento, come polline fecondo che germoglierà lucente e puro.
LILIANA-Favolando i colori della diversità leggete per trovarvi il VOSTRO colore!!!

 

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