Published On: mer, dic 6th, 2017

UN CALEIDOSCOPIO DI PROFESSIONISTI: IL BENESSERE A 360°!

Share This
Tags

Mi piace iniziare quest’articolo con una serie di interrogativi, che mi sono sempre posta in prima persona e che mi piacerebbe rivolgere a voi cari lettori e lettrici:
“Che cos’è il benessere? Come mi sento? Sto bene? Quanto spesso ci interroghiamo in merito?”
Spesso la nostra risposta è limitata alla sfera prettamente corporea e dunque si, sto bene oppure no, ho mal di testa piuttosto che mal di pancia o di schiena… ma mente e corpo danno segnali alla persona del proprio benessere o disagio. Parliamo anche di un benessere interiore ed emotivo, il Benessere Psicologico, che cos’è vi chiederete?
Rivolgo questa domanda ringraziandole per la partecipazione alla stesura di quest’articolo alle Psicologhe Dott.ssa Sonia Lelila Khalfi e la Dott.ssa Silvia Ferrari, professioniste che da anni si occupano di benessere psicologico.

Sonia K: Il benessere psicologico è un percorso lungo tutta la nostra vita, costellato di medie intermedie, i nostri obiettivi di vita (un traguardo lavorativo, l’attestato, il matrimonio, una vittoria…). Noi tutti abbiamo una naturale tendenza a cercare di stare sempre meglio e a raggiungere continuamente nuovi obiettivi.
Silvia F: Per benessere psicologico non si intende semplicemente l’assenza di malessere, ma una condizione in cui la persona riesce a rispondere alle sfide quotidiane che la vita impone adattandosi ai costanti mutamenti grazie alle proprie risorse cognitive ed emotive. Il benessere è un concetto soggettivo e si basa sulla soddisfazione che un individuo ha rispetto alla propria vita e alla propria persona. In termini generali lo definirei come stare bene con se stessi e con l’ambiente che ci circonda, nonostante la presenza di ostacoli.

Dal mio punto di vista pedagogico il benessere psicologico migliora la qualità di vita e aiuta a prevenire possibili disagi nel rapporto con se stessi e con gli altri. La ricerca del proprio benessere promuove la crescita personale e migliora la convivenza civile tra le persone.
Vi chiedo quali possono essere i fattori essenziali per raggiungere il benessere psicologico?

Sonia K: Spesso, del nostro percorso di vita, non è chiara la direzione: questo può essere uno dei punti su cui lavorare insieme al cliente nel mio studio. Fattore essenziale per raggiungere il benessere psicologico, è prima di tutto chiarire i propri valori, ovvero che cosa conta di più nella nostra vita?  Chiarire i propri valori può dare finalmente una direzione importante al proprio percorso di vita: per alcune persone conta il rapporto di coppia, per altri la spiritualità, la formazione, i figli, la famiglia d’origine, il lavoro… Ma spesso noi dedichiamo il nostro tempo e le nostre energie a tutt’altro, dimenticandoci ciò che veramente è importante per noi.
Silvia F: Il benessere psicologico è dettato dall’influenza di tantissimi fattori, tra cui l’autostima, la capacità di creare e mantenere nel tempo relazioni mature e soddisfacenti, l’agire in base ai propri valori, l’adattabilità al contesto, la flessibilità psicologica, la capacità di cambiare e fare scelte difficili, la coerenza tra azioni e valori, la relazione con i nostri pensieri ed emozioni, …
Mi piace, per spiegare il concetto di benessere, utilizzare una metafora semplice ed immediata, quella del Caleidoscopio. Paragoniamo la persona ad un Caleidoscopio, all’inizio guardando dentro coglieremo solo forme geometriche sfuocate e senza un significato preciso, ma se invece regoliamo meglio il nostro strumento, ci appariranno davanti forme e colori nuovi come se le vedessimo per la prima volta. Dal greco Caleidos appunto “vedere bello”, ci permette di entrare in una dimensione nuova e di osservare noi con occhi nuovi e in una vibrazione armonica.
Cosa rappresenta per voi il benessere psicologico?

Sonia F: Il benessere psicologico per me è riuscire a instaurare una relazione positiva e non giudicante prima di tutto con sè stessi, in un secondo momento anche con il prossimo. Inoltre è importantissimo per il proprio benessere, riuscire a essere flessibili nell’adattarsi ai cambiamenti e alle difficoltà: la flessibilità psicologica è un’abilità che non tutti possiedono, ma sicuramente è un fattore importantissimo su cui si può lavorare con un buon percorso psicologico.
Silvia F: Il benessere psicologico per me è avere la percezione che qualsiasi problema o sfida la vita mi riservi, avrò le risorse per affrontarle. Risorse non solo interne costituite da abilità cognitive ed emotive, ma anche esterne formate dalle relazioni che ho coltivato negli anni, dal supporto delle mia rete sociale.
Già dal 1948 il concetto di Salute viene definito come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Oggi per “Salute” non s’intende solo l’assenza di malattie ma una quantità di fattori inerenti alla globalità della nostra vita. Salute e benessere sono direttamente proporzionali all’armonia che riusciamo a realizzare nei vari livelli del nostro essere, dalla sfera più privata, passando per la sfera lavorativa, quella del tempo libero e dello sport e al rapporto con l’ambiente.

Chiedo alle nostre esperte c’è una scala di bisogni da soddisfare per poter raggiungere il benessere psicologico?

Sonia F: Già negli anni 50, Maslow con la sua “piramide dei bisogni”, ci spiegava l’ordine in cui le persone soddisfacevano i propri bisogni: banalmente era impensabile autorealizzarsi nel lavoro, se non si erano prima soddisfatti i bisogni primari fisiologici e secondari, di tipo più relazionale. Oggi purtroppo la nostra qualità di vita è decisamente peggiorata: non è insolito trovare persone che non curano minimamente i propri bisogni fisiologici (con problemi alimentari, di sonno, nella vita sessuale o altre problematiche di salute), che non hanno tempo di instaurare relazioni positive interpersonali, ma che invece si preoccupano eccessivamente del lavoro. Manca davvero la necessaria attenzione al proprio benessere e alla propria salute, prima di tutto il resto. Da questa esigenza è nata l’idea di creare un luogo in cui è possibile trovare diversi professionisti che si occupano di benessere, che mettano il cliente al centro: psicologa, nutrizionista, fisioterapista, ostetrica, pedagogista, logopedista e osteopata tutti in un unico luogo, il Centro Clinico Fidenza.
Silvia F: Il concetto di bisogno implica una mancanza. Per poter raggiungere il benessere psicologico, occorre raggiungere una sufficiente soddisfazione in tutti quei bisogni primari e secondari che fanno parte della natura dell’essere umano.
La famosa piramide di Maslow (1954) sintetizza bene in una scala gerarchica i bisogni che devono essere soddisfatti per stare bene al mondo:
1. Bisogni fisiologici (fame, sete, ecc.)
2. Bisogni di salvezza, sicurezza e protezione
3. Bisogni di appartenenza (affetto, identificazione)
4. Bisogni di stima, di prestigio, di successo
5. Bisogni di realizzazione di sé (realizzando la propria identità e le proprie aspettative e occupando una posizione soddisfacente nel gruppo sociale)
La mente è in diretta connessione con il corpo e può essere strumento per accrescere il nostro benessere interiore e migliorare tutta la nostra vita. Per concludere, e ringraziando le Dott.sse per la loro disponibilità, possiamo affermare che il benessere psicofisico è una condizione di equilibrio fra la persona con le sue necessità, le sue risorse e l’ambiente in cui vive. È una condizione dinamica. L’equilibrio non è dato a priori ma dipende da numerosi fattori. Siamo in uno stato di benessere psicofisico quando affrontiamo la vita con serenità e fronteggiamo difficoltà e sofferenze mantenendo un atteggiamento positivo con noi stessi e con gli
altri.

Dott.ssa Pedagogista Marta Tropeano

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Video Zerosette