Published On: mer, dic 20th, 2017

UN NATALE PIENO DI LUCE! IL MIO AUGURIO PER VOI…

Share This
Tags

UN NATALE PIENO DI LUCE! IL MIO AUGURIO PER VOI…
Eccoci giunti alle feste e vacanze natalizie, il mio augurio cari lettori è quello di regalarvi tempo, affetto e tanta luce interiore. La semplicità dei legami ci rende umani e non dobbiamo mai dimenticarlo, vi voglio regalare la possibilità di leggere una mia favola “Palloncina Rossana e L’occhio Luce” tratta dalla raccolta di favole “Una carezza nell’anima” edito da NeP Edizioni.
PALLONCINA ROSSANA E L’OCCHIO LUCE
Palloncina Rossana camminava raso terra e il suo filo sembrava una coda colorata, era sempre triste e la sua bocca a forma di cuore rosso rubino, sembrava una goccia di lacrima. Tutti i bambini che la guardavano dicevano: “Mai visto un palloncino così!” Non volava più, ci osservava! Ogni giorno che passava diventava sempre più triste… Palloncina Rossana osservava tutto, non le sfuggiva niente. La mattina vedeva famiglie uscire di casa tutte grigie e tristi, nessuno sorrideva più. Alla fermata del bus un silenzio spettrale, diceva Palloncina Rossana: “Qui non ci sono più speranze e sogni, la mattina è fatta per sognare, è un avvenire di ciò che tu vuoi che sia la tua giornata, eppure niente, tutto è fermo e immobile persino i pensieri gioiosi dei bambini”! Palloncina rifletteva tra sé e sé: “qui bisogna fare qualcosa, ma cosa?” Le scuole apparivano luoghi bui e la luce del sole ormai era andata via da un bel po’. Città, paesi interi in una penombra che toglieva il fiato. Esclamò Palloncina Rossana: “io qui soffoco, non posso continuare così, devo fare qualcosa. Ho deciso! Non volo più, da me ci si aspetta tutti, grandi e piccini di vedermi volare, di guardarmi andare in alto nel cielo. Tutti con il naso all’insù immaginando mondi fantastici. Tutti per un attimo immedesimati in quel puntino rosso e voler essere lei, Palloncina! Non pensi mai ad un palloncino chiuso in una gabbia, vero?” Palloncina Rossana quasi in lacrime disse: “Io esprimo la libertà che voi non avete e non volete avere”. Con una forte determinazione Palloncina Rossana disse: “Io divento una Palloncina raso terra di quelli che ti chiedi ‘che sfigata non è riuscita a volare’, vedendomi dovresti interrogare il tuo cuore, metterti in discussione! Sì, parlo con tutti voi, sia piccini che grandi”. Rossana pensò che la Luce non è più umana, doveva riuscire a riaccendere questa luce negli occhi delle persone! “Luce vieni da me ho bisogno di te” pensò Palloncina Rossana, ormai da giorni tutti vedevano questa strana coppia Palloncina Rossana e l’Occhio Luce. Occhio Luce rassicurò Palloncina Rossana, dicendo di sapere cosa fare, infatti subito dopo lo vide comunicare con le nuvole e con il vento e iniziò a piovere ma non la pioggia fatta d’acqua come tutti noi la conosciamo, erano scie luminose, sembravano carezze di luce, scendevano lente e ricoprivano tutte le case, le scuole, i parchi, gli ospedali, erano scie viola e azzurre, sfumature calde come fossero ricordi belli. La cosa straordinaria è che ogni scia luccicava, portava con sé un ricordo, una traccia di chi eravamo stati fino adesso, ogni scia-traccia portava con sè la nascita di un desiderio e così piano piano le persone ritrovarono la forza e la voglia di desiderare, di sognare e così anche i bambini ritornarono a sorridere.
Adesso chiudete gli occhi e provate a ricordare qualcosa di piacevole, un desiderio che vi fa sorridere. Ritrovate la bellezza che è in voi!
Tanti Auguri di dolcissime Feste
Dott.ssa Pedagogista
Marta Tropeano

Info sull'Autore

-

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Video Zerosette