Published On: mer, gen 31st, 2018

Buoni propositi – Parte 2

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di GIORGIA FIENI – Nella scorsa puntata abbiamo iniziato a ricapitolare la situazione alimentare del momento. A definire un punto di partenza da cui cominciare a progettare il futuro. Continuiamo.
Imparate a conoscere il cibo. Al di là delle università e dei corsi per chef e cuochi, frequentate corsi e seminari. Anche se non siete del settore informatevi su cosa mangiate e bevete, leggete le etichette, imparatene la storia e i metodi di produzione. Abbiatene rispetto nella preparazione e nella conservazione e pretendete lo stesso trattamento da coloro che le pietanze ve le cucinano.
Usate la tecnologia nel modo giusto. Va bene ogni tanto ordinare cibo da asporto. Va bene sempre prenotare un tavolo con le app. Non va bene mai comprare alimenti freschi senza averli guardati, odorati e toccati.
Non improvvisatevi vegetariani o vegani o crudisti. Non è una moda. È uno stile di vita e, come tale va vissuto e, soprattutto, scelto. Leggo spesso articoli di persone che finiscono in aule di tribunale per aver alimentato in questo modo animali o bambini, ma, per fortuna, anche considerazioni come quella di Alberto Villani, presidente della Società Italiana di Pediatria: “Se mi si chiede qual è il regime alimentare corretto per far crescere un bambino in modo sano, non posso che rispondere che ha bisogno di mangiare anche carne e pesce, sebbene il fabbisogno proteico sia stato di recente aggiustato al ribasso. Se poi mi si chiede se sia possibile vivere senza mangiare carne e pesce, la risposta è sì. Ma con controlli continui e integrazioni di un pediatra esperto in nutrizione”.
Non prendete però nemmeno esempio da Donald Trump. A differenza del suo predecessore, che aveva istituito un orto alla Casa Bianca, il nuovo Presidente Usa, nonostante i 5 chef a sua disposizione, salta la colazione (o si nutre solo di uova con bacon o cornflakes) e mangia spesso alla scrivania (le specialità di McDonald’s – hamburger, anche di pesce – o di Kentucky Fried Chicken – un secchiello di pollo fritto: “Penso che si stia più tranquilli ad andare lì rispetto a qualche posto che non hai idea da dove venga il cibo”), abbuffandosi di spuntini (patatine o biscotti con crema alla vaniglia, bevendo Cola Cola Light). Fortunatamente non beve alcolici.
Insomma, usate anche il cervello quando vi sedete a tavola, non solo gli occhi o la gola!

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